Le Grandi Direttrici e l’Alta Velocità del Nord (Asse Ovest-Est e valichi alpini)
Il primo focus della nostra inchiesta è dedicato ai cantieri a più alto budget e impatto sistemico del Nord Italia.
Si tratta del quadruplicamento della linea Milano-Venezia (i lotti della nuova linea AV/AC Brescia-Verona e Verona-Padova) e degli adeguamenti del corridoio del Brennero.
1. La nuova linea AV/AC Brescia – Verona (Tratta Brescia Est – Verona)
- Codice Intervento: MI-26-07 / VR-26-13
- Attivazione prevista: Febbraio 2027 (Aggiornamento: dicembre 2025 / giugno 2026)
- Descrizione Tecnica: Attivazione di una nuova linea ad Alta Velocità e Alta Capacità (AV/AC) dotata del sistema di segnalamento ERTMS (European Rail Traffic Management System) Level 2 in modalità Stand Alone. La nuova tratta si estende da Brescia Est fino all’innesto nel nodo ferroviario di Verona.
Cosa cambia per chi viaggia: Questo cantiere rappresenta uno degli snodi principali del corridoio europeo Mediterraneo.
L’attivazione dell’ERTMS Level 2 Stand Alone consente di eliminare il segnalamento luminoso laterale tradizionale a favore del controllo continuo della marcia del treno via radio.
Per i viaggiatori frequenti della tratta Milano-Venezia, questo significa un incremento immediato delle tracce disponibili (capacità della linea) e una netta riduzione dei tempi di viaggio dovuta alla separazione dei flussi veloci da quelli regionali e merci.
2. Linea AV/AC Verona – Padova: 1° Lotto Funzionale “Verona – Bivio Vicenza”
- Codice Intervento: VR-26-23
- Attivazione prevista: Giugno 2027 (Aggiornamento: dicembre 2025)
- Descrizione Tecnica: Realizzazione e attivazione del primo lotto funzionale della nuova linea AV/AC tra Verona e Padova, nello specifico fino all’altezza di Bivio Vicenza. Anche in questo caso l’infrastruttura prevede l’implementazione del sistema ERTMS Level 2 Stand Alone.
Cosa cambia per chi viaggia: L’opera agisce in sinergia con il cantiere collegato per la gestione del nodo di Verona.
A giugno 2027 è infatti programmata l’attivazione della fase 1.2 del Nodo AV/AC di Verona (Ingresso Ovest), che comprende una linea indipendente per le merci.
I pendolari veneti beneficeranno di una maggiore regolarità: lo spostamento del traffico merci a lunga percorrenza su binari indipendenti eviterà i frequenti “effetti domino” in caso di guasto o rallentamento di un convoglio pesante.
3. Il potenziamento dell’asse del Brennero e i nodi di Bressanone e Bolzano
- Codici Intervento: VR-26-06 (Bressanone), VR-26-01 (Bolzano/San Giacomo), VR-27-13 (Verona-Brennero)
- Attivazione prevista: Da agosto 2027 a dicembre 2027
- Descrizione Tecnica: Intervento integrato sul Piano Regolatore Generale (PRG) di Bressanone e attivazione del nuovo punto di fermata di San Giacomo a Bolzano entro dicembre 2027. Parallelamente, è previsto l’upgrade tecnologico del sistema di telecomunicazioni GSM-R su tutta la linea Verona-Brennero, precondizione necessaria per il funzionamento del sistema ERTMS.
Cosa cambia per chi viaggia: La linea del Brennero si sta preparando al flusso di traffico che deriverà dall’apertura del tunnel di base.
Per la mobilità locale, l’inserimento della fermata di Bolzano San Giacomo (dicembre 2027) e di Sciaves sulla linea Fortezza-San Candidato (agosto 2027) migliorerà la capillarità del servizio regionale.
A livello tecnico, l’estensione del GSM-R garantisce una rete di comunicazione terra-treno più protetta e performante, riducendo i guasti ai sistemi di distanziamento dei treni.
